OpenDemocracy

La nostra missione

openDemocracy pubblica analisi di notizie di alta qualità, dibattiti e blog sul mondo e sul modo in cui ci governano.

Il nostro interesse principale non è concentrato sulle specifiche questioni, ma sui principi, sugli argomenti e sul dibattito su tali principi.

openDemocracy ritiene che vi sia un urgente bisogno di una cultura globale sui punti di vista e sulle argomentazioni che siano:

* Serie, approfondite e ben scritte

* Accessibili a tutti

* Aperte ad idee ed osservazioni che pervengano da qualsiasi luogo, parte di una conversazione umana globale che non sia distorta da interessi nazionali o locali

* Originali e creative, in grado di proporre e discutere soluzioni ai problemi reali che tutti noi affrontiamo

I nostri valori

openDemocracy è impegnata per i diritti umani e per la democrazia. Il nostro obiettivo è garantire che i pareri e le voci emarginate siano ascoltate. Crediamo che facilitare il dialogo e la comprensione reciproca attraverso i confini geografici sia fondamentale per prevenire l’ingiustizia.

Il nostro lavoro

Pubblichiamo quotidianamente informazioni sul nostro sito principale http://www.opendemocracy.net con la nostra piccola squadra di volontari e personale dedicato.

openDemocracy incoraggia anche contributi provenienti da autori nuovi e affermati, ovunque si trovino e qualunque sia l’argomento trattato. Tutti i contributi sono esaminati dal nostro gruppo di redattori che ne decidono l’eventuale pubblicazione.

openDemocracy incoraggia progetti editoriali speciali, che fanno parte di openDemocracy, ma sono gestiti autonomamente con un proprio finanziamento.

I progetti editoriali in corso includono: openDemocracyRussia, OurKingdom, openEconomy, 50,50, openIndia ed altri ancora.

Pubblichiamo anche, sei volte all’anno, collezioni stampate di articoli su vari temi selezionati da openDemocracy. Per le collezioni vedere openDemocracy Collections.

La nostra storia

openDemocracy è stato lanciato nel maggio 2001, prima del 11 Settembre. Abbiamo detto che il mondo aveva bisogno di un dibattito più ampio e più saggio sulla globalizzazione, con contributi da ogni paese.

Il sito ha conquistato un pubblico internazionale con la sua risposta agli attentati di New York e Washington. L’autorevolezza e la qualità di openDemocracy sono ormai riconosciute e rispettate in tutto il mondo.

Il suo primo editore capo era Anthony Barnett. Gli succedette Isabel Hilton. Tony Curzon Price divenne redattore capo nel 2007.

Il nostro status

openDemocracy.net è pubblicato da openDemocracy Limited, società britannica registrata ed interamente controllata dalla  Fondazione openDemocracy per la promozione dell’Educazione Globale.

Operiamo come organismo senza scopo di lucro con il supporto proveniente da un certo numero di trust e fondazioni e da singoli cittadini.

…”

NDR: Liberamente tradotto in italiano. Pagina originale: qui.

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