Gartner: acquisti di musica online come mai in passato

Secondo un nuovo report di Gartner sempre più denaro viene speso per acquisti di musica on line. I dati dello studio indicano che la spesa raggiungerà quota 6,3 miliardi dollari quest’anno, rispetto ai 5,9 miliardi di dollari del 2010. Mike McGuire, Vice Presidente di Gartner Research, riferisce che “Mano a mano che i clienti optano per terminali evoluti – come smartphone e lettori multimediali collegati alla rete – cresce in parallelo l’accesso ed il consumo di contenuti musicali. Gli stakeholder primari del settore musicale si trovano ad affrontare cambiamenti radicali ed un futuro alquanto incerto. Tuttavia, per i prossimi quattro-cinque anni, si può prevedere una solida crescita. ”

I servizi in abbonamento rappresenteranno una quota di 532,1 milioni di dollari a fine di quest’anno, e la cifra è destinata a crescere fino a 808 milioni di dollari l’anno prossimo, stimolata senza dubbio dalla recente introduzione di servizi come Spotify, MOG e Rdio. Le proiezioni indicano anche che entro quest’anno saranno spesi 3,62 miliardi di dollari per musica scaricata e 2,17 milioni di dollari per “servizi di personalizzazione”.

Gartner ha dichiarato che, man mano che la tecnologia matura, i tassi di crescita stanno rallentando negli Stati Uniti, Europa occidentale, Asia / Pacifico e Giappone mentre i più alti tassi di crescita si misurano in Medio Oriente, Africa e America Latina. “Per le etichette discografiche, artisti ed editori, le sfide non mancano”, ha detto McGuire. “Tuttavia, permangono reali opportunità di reinventare il business sulla base del fatto che i consumatori stanno adottando dispositivi connessi e stanno dimostrando di utilizzare diverse forme di pagamentio per i contenuti.”

Se volete legere il comunicato stampa completo di Gartner potete trovarlo qui.

Fonte: bgr.com

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