Fusione fredda – Arriva l’E-Cat di Rossi – Il 2011 sarà un anno di svolta ?

Il Times in questi giorni sta facendo la solita selezione per eleggere l’uomo o l’evento dell’anno, dibattendosi tra i cittadini americani di Zuccotti Park, i giovani rivoluzionari del Maghreb e il defunto Steve Jobs. Quindi, come la totalità della stampa mondiale, il Times ignora Rossi e il suo apparato e le ragioni sono gli ovvi interessi legati al probabile spostamento radicale degli equilibri di potere su scala planetaria che ne risulterebbero. Ancora più impressionante è poi il silenzio del mondo accademico ufficiale; quello cioè che vive dei fondi che gli stati destinano alla ricerca. Li, almeno per motivi deontologici, non ci sono scuse e fa bene il Prof. Focardi a parlare esplicitamente d’invidia.

Ma questo silenzio, speriamo, durerà poco. Vediamo perché ripercorrendo brevemente i successi segnati dall’E-Cat di Andrea Rossi nel 2011.

Rossi e Focardi il 14 Gennaio 2011

Rossi e Focardi il 14 Gennaio 2011

Il 14 Gennaio 2011, a Via dell’Elettricista a Bologna, si è tenuto il primo test pubblico sul funzionamento del dispositivo denominato E-Cat: un apparato di 80 cm di lunghezza in tutto che produce energia da un processo nucleare non ben identificato.

Sono due italiani i protagonisti di questo avvenimento: l’Ing. Andrea Rossi, laureato in filosofia della scienza e ingegneria chimica (e noto ai media italiani per l’oscura vicenda Petroldragon), e il Prof. Sergio Focardi, un’autorità in Italia in tema di fusione fredda.

Rossi, Stremmenos e Focardi in fondo

Rossi, Stremmenos e Focardi in fondo

Da quel primo test ne sono seguiti ben altri cinque, con cadenza quasi mensile, tutti con lo stesso scopo, quello cioè di persuadere il mondo scientifico accademico della veridicità del fenomeno LENR (reazione nucleare a bassa energia) pur mantenendo il segreto industriale sul funzionamento del nucleo del reattore (il famoso catalizzatore segreto).

Tuttavia il mondo accademico pur non riuscendo a negare l’evidenza dei risultati, pretende una revisione tra pari (peer review), cioè una verifica, operata da terze persone, su tutti i parametri in gioco a dispetto del segreto industriale. Formalmente questo è il motivo ufficiale della freddezza attuale del mondo accademico nei confronti di questa scoperta. Ma, con il passare del tempo, il sospetto che si voglia forzare Rossi a venire allo scoperto prima del riconoscimento internazionale del brevetto è forte.

Modello dell’Hyperion della DGT

Modello dell’Hyperion della DGT

Nel frattempo si configura, grazie al Prof. Stremmenos, l’ipotesi di una collaborazione industriale con la greca Defkalion Green Technology di Xanthi. Il 23 Giugno si tiene ad Atene addirittura una conferenza stampa pubblica per annunciare l’evento. Tutto questo entusiasmo s’infrange nella decisione di Rossi di interrompere il 7 Agosto la collaborazione con la società greca per motivi finanziari. La Defkalion resta quiescente fino a metà Novembre quando annuncia a sorpresa la prossima uscita di un suo apparato, denominato Hyperion, indipendentemente da quello di Rossi. Con molta probabilità, se la notizia venisse confermata, questo sarebbe il frutto di una ricostruzione dell’apparato di Rossi operata con gli elementi avuti a disposizione nel periodo precedente; un tipico reverse engineering.

Andrea Rossi il 28 Ottobre all’interno della sua prima centrale da 1 MW

Andrea Rossi il 28 Ottobre all’interno della sua prima centrale da 1 MW

Il 28 Ottobre viene effettuata la prima dimostrazione di una centrale da 1 MW per un misterioso cliente rappresentato dal Ing. Domenico Fioravanti, Colonnello del Genio delle forze NA.T.O.. Il cliente acquista la centrale e, da quel momento, gli apparati in produzione per la vendita sono diventati ben tredici.

 Come già accennato, dagli inizi di Novembre improvvisamente il mondo della ricerca sperimentale e teorica si rimette in moto sul fenomeno fusione fredda: il gruppo di studio di Piantelli (collaboratore storico di Focardi degli anni ’90), il fisico americano Brian Ahern che è conosciuto come sostenitore della fusione fredda e come fondatore della ditta Vibronic Energy Technologies Corp.

Modelli di design dell’apparato di Rossi da 10 kW – Apparato sperimentale di Piantelli

L’hobbista cinese indipendente Chan che ha annunciato un E-Cat open source svelando, a suo dire, come costruire una copia della creatura di Rossi e invitando tutti gli interessati a replicare l’esperimento; c’è poi il gruppo di Celani (altro protagonista della ricerca sulla fusione fredda in Italia) che si sta avvicinando rapidamente ad una soluzione del problema delle condizioni di innesco della reazione.

Sotto la pressione della concorrenza, la Leonardo Corp. accelera i tempi e dichiara di stare lavorando ad apparati domestici da 10 kW e ad apparati per la produzione di elettricità.

Rossi alla State House del  Massachusetts

Rossi alla State House del Massachusetts

Il 27 Novembre Rossi viene ricevuto alla State House (il governo del Massachusetts) per realizzare impianti sia industriali che domestici  e per fare pressioni sul governo centrale per ottenere il rilascio del brevetto americano.

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