Nuovi tweet di Pod2g ci aggiornano sullo stato del “progetto” Jailbreak untethered di iOS 5.1: le poche righe scritte su twitter precisano che il lavoro per arrivare ad un tool rilasciabile è ancora lungo e pieno di ostacoli da superare.
Come potete vedere Pod2g dichiara di non essere ancora in grado di dare indicazioni su quando il software per il jailbreak potrà essere disponibile. Infatti in questi giorni lui ed il team di lavoro sono presi con l’assemblaggio di tutti i pezzi scoperti fino ad ora e con la valutazione dei prossimi passi da fare.
L’hacker Loktar_Sun ha scoperto un metodo semplice per effettuare il carrier unlock del vostro iPhone 4S, e di tutti gli altri modelli. In caso abbiate un apparato “carrier locked” l’unlock vi consentirà di poter cambiare operatore e/o sim, sia in Italia che all’estero. E’ stato provato e funziona.

La nuova versione 0.9.10b7 di redsn0w per Windows e Mac, di cui di seguito trovate i link per il downolad diretto, aggiunge diverse nuove funzionalità: implementa finalmente il corona-A5 tethered jailbreak per iPhone 4S e iPad 2 sui dispositivi con iOS fino alla versione 5.0.1. E’ in grado di re-installare il jailbreak in caso un utente abbia incidentalmente disinstallato l’untether. Durante la modifica di un IPSW la nuova versione è ora anche in grado di scaricare direttamente i vostri blob da Cydia.
Dopo aver raccolto tutti gli exploit utili per eseguire correttamente la procedura di jaibreak ieri Pod2G ha rivelato di aver fatto ulteriori progressi verso il rilascio del jailbreak untethered di iOS 5.1. Nel tweet, riportato sopra, l’hacker francese ci comunica di essere riuscito a bypassare anche l’ASLR, ovvero il protocollo di sicurezza sul quale stava lavorando. A questo punto il prossimo obiettivo sarà di risolvere la questione del payload per avvicinarsi ancora di più ad un jailbreak stabile e funzionante.
Un tweet di ieri di Pod2g, un ricercatore sulla sicurezza di iOS, ci fa sperare che un nuovo jailbreak per iOS 5.1 sia prossimo, anche se in realtà non c’è ancora nessuna notizia concreta in merito a quando il rilascio potrà avvenire.
Se desiderate provare ad effettuare un untethered jailbreak (si, avete letto bene, untethered !!) di iOS 5.1 sul vostro iPhone 3GS, 4, 4s, iPad 1, 2, 3, iPod Touch 3gen, 4gen allora leggete molto attentamente il prossimo paragrafo prima di saltare direttamente al link per il downolad !
Da un po’ di tempo si parla di una nuova app che, sebbene descritta innocentemente come l’ultima aggiunta della Rovio Mobile alla serie Angry Birds, è in realtà un malware che ha la capacità di acquisire diritti di root e consenire l’acceso da remoto ai vostri dispositivi Android. Ora sembra confermato il sospetto che la app malware Angry Birds Space è disponibile nello store Google Play ! Il cavallo di Troia, che Sophos rileva come Andr/Kongfu-L, sembra essere una versione completamente funzionante del popolare gioco per smartphone, ma utilizza GingerBreak per ottenere l’accesso root al dispositivo, installare codice maligno e comunicare con un sito web remoto nel tentativo di scaricare ed installare ulteriore malware sullo smartphone Android compromesso.
Gareth Wright, uno sviluppatore di apps per Android e iOS, ha recentemente scoperto una falla di sicurezza nelle applicazioni mobili per Facebook che può essere utilizzata per rubare le informazioni personali di un utente. Infatti le apps native di Facebook per Android e iOS non crittografano le credenziali di accesso, ma le memorizzano in un file di testo in chiaro rendendole facilmente accessibili da una connessione USB o, più probabilmente, attraverso l’utilizzo di un’app fraudolenta. Wright ha spiegato in un post che il file plist di Facebook, cioè il file contenente i dati personali dell’utente, è memorizzato in chiaro ed è impostato per non scadere per 2.000 anni. Se un file plist viene copiato in un altro dispositivo semplicemente aprendo l’app di Facebook il gioco è fatto, si verrà automaticamente registrati nel profilo dell’utente proprietario del plist utilizzato ! Le affermazioni di Wright sono state confermate da TheNextWeb, che ha anche scoperto che la app di Dropbox per iOS ha lo stesso problema. L’acceso al file plist non richiede neppure che il dispositivo sia jailbroken, e exploit può essere eseguito con un semplice file explorer.![Downgrade da iOS 5.1.1 a 5.1, 5.0.1, 5.0 su iPhone, iPad, iPod touch (Device A4) [Guida] Downgrade da iOS 5.1.1 a 5.1, 5.0.1, 5.0 su iPhone, iPad, iPod touch (Device A4) [Guida]](http://www.apolis.it/wp-content/uploads/2012/03/downgrade1.jpeg)