La settimana scorsa vi avevamo presentato il lavoro di plamoni, lo sviluppatore che è riuscito a sbloccare Siri ed a consentire l’integrazione di applicazioni di terze parti. Qualche giorno fa vi abbiamo parlato delle prime due integrazioni realizzate utilizzando il “Siri Proxy“, che consentono di sfogliare o ricercare del testo di un pdf e di accendere o spegnere l’auto, il tutto solo con la voce.
Ora altri cinque nuovi plugin hanno già visto la luce e, ribadiamo, la cosa più interessante è che per utilizzarli non è necesario effettuare il jailbreakdell’iPhone 4S. Tutto quello che serve è effettuare il processo di installazione del software sul vostro computer, 10 passi non proprio banali che vi consentiranno di configurare il proxy ed il fake del DNS di guzzoni.apple.com (i server ufficiali di Siri) e vi permetteranno di utilizzare comandi vocali personalizzati eseguiti da Siri sugli apparati connessi alla vostra rete WiFi.
Vediamoli in dettaglio:
Dopo 7 beta, una GM ed un rilascio per migliorare consumo e performance (che ha avuto di suo altre due beta), l’untethered jailbreak per l’iOS 5 si fa ancora attendere… Tutti gli affezionati di applicazioni e tweaks da Cydia devono quindi ancora fare i conti con un jailbreak tethered o semi tethered (che, per chi non lo sapesse, costringe l’utente a collegare l’Iphone al PC ad ogni reboot).
Siamo agli inizi di Novembre quando pod2g, un membro del Chronic Dev team, annuncia con un tweet di aver trovato un bug che avrebbe condotto all’untethered jailbreak. Nessun altro dettaglio è poi circolato in merito a questo bug, che potrebbe essere uno dei 5 annuciati da p0sixninja al MyGreatFest di quest’anno. Questi “userland exploits” sono, a differenza di queli della bootrom, software-based e, quindi, dovrebbero essere disponibili per tutti i device Apple.
Come vi avevamo anticipato l’hack di plamoni, che consente di utilizzare Siri (l’assistente vocale di Apple) oltre che con le specifiche funzioni dell’iPhone 4S anche con applicazioni di terze parti, ha aperto le porte ad utilizzi che solo qualche tempo fa sarebbero stati considerati “magici”… Dopo il termostato WiFi controllato utilizzando comandi vocali di cui vi abbiamo già parlato, vengono alla luce altre due interessanti applicazioni, che spaziano dallo sfogliare un pdf o ricercarvi del testo, all’accendere l’auto, il tutto semplicemente parlando !
Vi sembra possibile che il primo apparato commerciale per la produzione di energia pulita da fusione fredda veda la luce in Grecia, dalle parti di Xanthi? Questo è quello che qualcuno sta sostenendo… Ma poi questa “scatola magica” in cui idrogeno e nichel si fondono producendo rame e potenza termica è il “miracolo” che attendevamo o qualcosa di diverso che si colloca tra l’inganno e la frode ? Qualcosa sta certamente accadendo a livello internazionale, qualcosa che potrebbe avere le dimensioni di una “rivoluzione nel campo della fisica”, o di una gigantesca bolla di sapone. Nel primo caso avremmo una promessa di energia economica e pulita, prodotta a temperatura ambiente da una manciata di terra con un dispositivo dalle dimensioni di una macchina per il caffè. Nel secondo caso si tratterebbe di un colossale inganno e delle conseguenti false speranze.
I piani di Apple prevedono di lanciare a marzo un secondo iPad leggermente più spesso (0,7 mm) e con un nuovo schermo retroilluminato ad alta risoluzione. iLounge afferma che, se pronto in tempo, il nuovo iPad potrebbe essere già presentato a gennaio. Inoltre iLounge fa trapelare, citando una “fonte affidabile”, che la Apple probabilmente lancierà l’iPhone 5 la prossima estate. A differenza di un certo numero di altre voci il sito afferma che l’iPhone 5 non modificherà il design attuale, sarà più lungo di 8 millimetri, avrà un case metallico ed un display da 4 pollici. Infine, sempre secondo iLounge, la linea di Apple MacBook Pro verrà aggiornata nel 2012 ed i nuovi modelli saranno più sottili rispetto alla generazione di notebook attuali.
Secondo un recente studio i servizi e le applicazioni di messaggistica e VoIP, come Skype, Viber e WhatsApp, stanno intaccando i ricavi dei carrier telefonici. Lo studio commissionato da Mavenir Systems – provider di soluzioni ed infrastrutture mobili – attraverso interviste con 31 operatori di telefonia mobile in tutto il mondo ha evidenziato come un terzo degli operatori stanno già rilevando un calo di entrate da traffico voce e SMS a seguito della crescente diffusione di soluzioni di terze parti.
L’interesse sul tema E-Cat di Andrea Rossi è in continuo aumento. Cresce, a quanto dicono i meglio informati, il fermento tra le Società che sarebbero “in lotta” per accaparrarsi fette di un mercato, quello di un energia pulia ed inesauribile, che ovviamente fa molta gola. Iniziano a definirsi, sempre secondo i meglio informati, i primi accordi commerciali che coinvolgerebbero direttamente gli inventori dell’E-Cat. Insomma questa volta sembra che la partita stia veramente iniziando.

